Monasteri, diaconie, xeonodochia, scholae nazionali
Questa mappa analizza la collocazione topografica di quattro diverse tipologie di strutture religiose, create per compiti diversi a partire dal IV secolo per iniziativa di privati (prima) e papale (poi): diaconie, xenodochia, monasteri e scholae nazionali.
Le diaconie vennero create nel VI-VII secolo, furono in uso fino all’VIII e distribuivano in primis generi alimentari per i poveri di Roma. Erano quindi strutture dotate di magazzini e sale per la distribuzione del cibo, di solito affiancate a una chiesa (che al giorno d’oggi è generalmente l’unica struttura rimasta in piedi dell'intero complesso, mentre gli altri ambienti delle diaconie sono scomparsi nel corso dei secoli). Sembra anche che alcune diaconie offrissero ai poveri la possibilità di utilizzare dei balnea, migliorandone quindi le condizioni igieniche. Ad ogni modo avevano soppiantato le distribuzioni gratuite di generi alimentari che per secoli l’amministrazione imperiale aveva garantito ai cittadini di Roma.
Molte diaconie vennero edificate quindi nei quartieri più popolosi della città (a ridosso del Foro Romano, del Palatino e nell’ansa del Tevere), oltre che sull’Esquilino, sul Celio e sull’Aventino. Ricevevano delle rendite da proprietà fondiarie proprie, cui vanno aggiunte quattro donazioni in denaro annue effettuate dal papa.
Alcune di esse offrivano aiuto anche i pellegrini durante la loro permanenza in città.
Gli xenodochia comparvero anch’essi intorno al VI secolo e rimasero in uso fino all’VIII. Erano dei veri e propri ostelli costruiti e finanziati dai papi, gestiti da amministratori di nomina papale. Offrivano ricovero e cure mediche a poveri e pellegrini e includevano, quindi, aree adibite a dormitori. Per via della loro funzione, sorgevano soprattutto in prossimità delle grandi basiliche romane, meta principale dei pellegrini (San Pietro, San Paolo, San Lorenzo, San Giovanni).
I pellegrini più poveri che non trovavano alloggio negli xenodochia (e non potevano permettersi locande e alberghi) finivano per dormire sotto ai numerosi portici o negli altri delle chiese della Roma medievale, in particolare quelli di San Pietro, dove trovavano anche fontane per l’acqua potabile e latrine.
Dalla fine del VII secolo vennero istituite le scholae peregrinorum, destinate ai pellegrini di una determinata nazionalità (per soggiorni sia brevi che lunghi), che rimasero in uso fino alla fine del IX secolo e poi declinare fino al XII, quando erano ormai pressochè scomparse.
Comprendevano una chiesa, dei ricoveri e un cimitero ed erano amministrate da chierici chiamati scholenses, che guidavano anche i pellegrini della propria nazione attraverso gli itinerari romani. Ben presto nelle scholae vennero a vivere anche persone di una certa nazionalità che avevano scelto di restare permanentemente a Roma, mettendosi sotto la protezione di San Pietro. Ed è proprio nella zona intorno al Vaticano che si svilupparono le quattro scholae principali: Schola dei Sassoni; Schola dei Frisoni; Schola dei Longobardi; Schola dei Franchi.
L’insieme di queste quattro scholae venne definito Burgus, area che poi Leone IV cinse di mura (Mura Leonine) dopo l’attacco saraceno dell’846, divenendo di fatto la Città Leonina.
Vi erano poi scholae minori: Schola degli Ungheresi; Schola degli Armeni; Schola dei Greci.
I monasteri erano invece nati per aiutare le basiliche nello svolgimento della liturgia e per la gestione dei cimiteri. Molto presto i monasteri romani divennero anche rifugi per i numerosissimi monaci che erano fuggiti dall’impero bizantino durante la crisi iconoclasta.
Elenco delle Diaconie
Diaconia di S.Teodoro (VI sec)
Diaconia di S.Maria in via Lata (VI sec)
Diaconia di S.Martino ai Monti (VI sec)
Diaconia di S.Maria Antiqua (VII sec)
Diaconia di S.Giorgio al Velabro (VII sec)
Diaconia di S.Maria in Cosmedin (VII sec)
Diaconia di S.Lucia in Selci (VII sec)
Diaconia di S.Eustachio (VII sec)
Diaconia di S.Maria in Aquiro (VII sec)
Diaconia di SS.Sergio e Bacco in Vaticano (VII sec)
Diaconia di S.Silvestro (VII sec)
Diaconia di S.Paolo (VIII sec)
Diaconia di S.Agata (VIII sec)
Diaconia dei SS.Cosma e Damiano (VIII sec)
Diaconia di S.Adriano (VIII sec)
Diaconia di S.Lucia in Settizodio (VIII sec)
Diaconia di SS.Bonifacio e Alessio (VIII sec)
Diaconia dei SS.Nereo e Achilleo (VIII sec)
Diaconia di S.Maria in Domnica sul Celio (VIII sec)
Diaconia dei SS.Sergio e Bacco ai Fori (???)
Diaconia di S.Angelo in Pescheria (???)
Elenco degli Xenodochia
xXenodochium Pammachii di Ostia (IV): Ricordato da San Girolamo in una lettera del 397, era stato creato dal senatore Pammachio a Ostia, laddove sbarcavano i pellegrini provenienti dall’impero che venivano a visitare le reliquie delle chiese romane. Fa parte di quelle istituzioni assistenziali fondate dalle famiglie aristocratiche romane.
xXenodochium Anichiorum (VI): Menzionato da Gregorio Magno, viene localizzato laddove sarebbe poi sorta la chiesa di S.Lucia del Ginnasio (poi sostituita da Santa Maria dei Ginnasi), su via delle Botteghe Oscure. Fa parte di quelle istituzioni assistenziali fondate dalle famiglie aristocratiche romane, che univano carità cristiana all’intento autocelebrativo.
xXenodochium a Valeriis (VI): Menzionato in due lettere di Gregorio Magno, si trovava probabilmente nell’area dei Mercati di Traiano. Fa parte di quelle istituzioni assistenziali fondate dalle famiglie aristocratiche romane.
xXenodochium iuxta gradus beati Petri in Vaticano (VI): Menzionato da Gregorio Magno. Iniziano così le fondazioni di enti caritatevoli da parte dei papi, che sostituiscono quindi le famiglie aristocratiche romane, le cui ricchezze avevano subito un duro colpo con i sacchi di Roma del V secolo.
xXenodochium de Via Nova (VI): Menzionato da Gregorio Magno, si trovava all’interno delle Terme di Caracalla.
xXenodochium in via Lata (poi in Firmis) (VI): Menzionato nella biografia di papa Vigilio e fondato da Belisario, venne poi sostituita dalla chiesa di Santa Maria in Sinodochio (la più tarda Santa Maria in Trivio).
xXenodochium Tucium (VIII): Menzionato nella biografia di Leone III, era un complesso assistenziale fondato in Laterano, presso l’Aqua Tocia.
xXenodochium in Platana (VIII): Restaurato da Stefano II alla metà dell’VIII secolo accanto alla diaconia di Sant’Eustachio, a seguito del ritorno dei pellegrini a Roma grazie agli accordi con i Carolingi al nord.
Xenodochium di Santa Maria in Caput Portici in Vaticano (VIII): Restaurato da Stefano II alla metà dell’VIII secolo, a seguito del ritorno dei pellegrini a Roma grazie agli accordi con i Carolingi al nord.
Xenodochium di San Silvestro in Vaticano (VIII): Restaurato da Stefano II alla metà dell’VIII secolo, a seguito del ritorno dei pellegrini a Roma grazie agli accordi con i Carolingi al nord.
Elenco delle Scholae nazionali
Schola dei Sassoni: con la chiesa di S.Maria in Sassia (istituita da re Ina del Wessex nel 726). Si trovava dove oggi sorge l’ospedale di S.Spirito in Saxia. Sulle rovine della Schola dei Sassoni Innocenzo III edificherà l’Ospedale di S.Spirito nel 1204, che dovrà offrire cibo, ricovero, cure mediche e sepoltura ai poveri, ai pellegrini, agli ecclesiastici (inclusi i cardinali). Dall’altra parte della città, all’inizio del Trecento, nacque l’altro grande polo ospedaliero per poveri e pellegrini: l’Ospedale del Salvatore (che poi verrà dedicato a S.Giovanni).
Schola dei Frisoni: con la chiesa di S.Michele.
Schola dei Longobardi: istituita dalla regina Ansa, moglie del re longobardo Desiderio.
Schola dei Franchi: con la chiesa di S.Salvatore de turrione (istituita da Carlo Magno nel 796).
Schola degli Ungheresi: con la chiesa di S.Stefano, istituita ad inizio XI sec.
Schola degli Armeni: istituita alla fine del XII sec. davanti alla Basilica di S.Pietro.
Schola dei Greci: con la chiesa di S.Maria in Cosmedin, istituita nel VII sec.
Elenco dei monasteri
xMonastero femminile nella casa della nobile Marcella sull’Aventino (IV sec): Su spinta di S.Girolamo, la nobile Marcella istituisce un'esperienza paramonacale femminile nella propria casa sull'Aventino, seguita da altre nobili romane.
xMonastero femminile nella casa della nobile Marcellina in Campo Marzio (IV sec): Esperienza monastica femminile creata dalla nobile Marcellina nel 357 nella sua casa in Campo Marzio.
xMonastero ad Catacumbas (Sisto III - V sec): Fondato da Sisto III, si tratta del primo monastero ufficialmente fondato a Roma.
xMonastero dei SS.Giovanni e Paolo in Vaticano (Leone I - V sec): Fondato da Leone I.
xMonastero femminile di S.Stefano cata Galla in Vaticano (VI sec): Monastero femminile, anche chiamato S.Stefano maggiore.
xMonastero di S.Lorenzo al Verano (poi S.Lorenzo) (Ilaro - V sec): Fondato da papa Ilaro e dotato di un bagno e due biblioteche.
xMonastero femminile di S.Cassiano al Verano (V sec): Monastero femminile, attestato da alcuni epigrafi di badesse.
xMonastero di S.Agnese sulla Nomentana (Costanza - IV sec): Monastero femminile istituito da Costantina, figlia di Costantino, vicino alla tomba di S.Agnese.
Monastero di S.Andrea al Celio/S.Gregorio al Clivo Scauro (Gregorio I - VI sec)
Monastero di Euprepia all’Aventino (VI sec)
Monastero di S.Aristo sull’Appia (VI sec)
Monastero femminile ad Gallinas Albas (via Nazionale) (VI sec)
Monastero Iuxta Thermae Agrippianas (VI sec)
Monastero di S.Saba/Cella Nova (Silvia, madre di Gregorio I - VI sec): Nel VI secolo Gregorio Magno costruisce un monastero e un oratorio di S.Saba (oggi sotterraneo). Nel VII sec dei monaci orientali fondano un monastero su resti della caserma dei vigiles della IV coorte (oggi i resti del monastero sono sotterranei). Nel XII sec viene ricostruita la chiesa da parte dei benedettini ad un livello superiore. Il portale con cornice cosmatesca reca la firma di la Jacopo (figlio di Lorenzo e padre di Cosma). I mosaici absidali di VIII secolo vengono sostituiti da affreschi (1575): Cristo tra S.Andrea e S.Saba + agnelli che escono da Gerusalemme e Betlemme verso l'Agnello mistico + dodici apostoli ai lati del trono con madonna e cristo bambino + santi che fiancheggiano la crocifissione trecentesca con madonna e S.Giovanni. La Schola Cantorum originale è stata ricomposta nella navata destra. Nella quarta navata a sinistra vi sono affreschi del XIII sec: S.Nicola e le tre zitelle + papa tra due santi + Madonna in trono tra S.Andrea e S.Saba.
Monastero di S.Andrea Catabarbara all’Esquilino (VI sec)
Monastero Lateranense (Pelagio - VI sec)
Monastero di S.Demetrio (VI sec)
Monastero De Corsas (VI sec)
Monastero De Renati (VI sec)
Monastero di S.Pancrazio/S.Vittore (VI sec)
Monastero femminile di S.Stefano presso S.Paolo sull’Ostiense (VI sec)
Monastero de Cilicia ad Aqua Salvias (VII sec)
Monastero di Boetiana (VII sec)
Monastero Domus Arsicia (VII sec)
Monastero di S.Erasmo (VII sec)
Monastero di S.Silvestro in Capite (VII sec)
Monastero sulla casa di Bonifacio IV (VII sec)
Monastero dei SS.Andrea e Bartolomeo in Laterano (VII sec)
Monastero di S.Martino in Vaticano (VII sec)
Monastero maschile di S.Cesareo presso S.Paolo sull’Ostiense (VIII sec)
Monastero dei SS.Sergio e Bacco in Callinico (VIII sec)
Monastero di S.Maria in Campo Marzio (VIII sec)
Monastero di S.Agnese ad duo furna (VIII sec)
Monastero di S.Agata in Caput Africae (VIII sec)
Monastero dei SS.Cosma e Damiano qui ponitur iuxta praesepem (VIII sec)
Monastero di S.Andrea in Massa Iuliana (VIII sec)
Monastero di S.Andrea Exaiulo (VIII sec)
Monastero dei SS.Lorenzo e Adriano (VIII sec)
Monastero dei SS.Stefano, Lorenzo e Crisogono (VIII sec)
Monastero di S.Silvestro in Capite (VIII sec)
Monastero di S.Silvestro Minore (Vaticano) (VIII sec)
Monasterium Hierusalem (VIII sec)
Monastero di S.Vito in Macello (VIII sec)
Monastero femminile presso al tomba della martire Eugenia (VIII sec)
Monastero di S.Lorenzo in Pallacinis (VIII sec)
Monastero di S.Lorenzo Vagauda (del Cacco) (VIII sec)
Monastero di S.Agapito (VIII sec)
Monastero di S.Maria in Tempulo (VIII sec)
Monastero dei SS.Sergio e Bacco (VIII sec)
Monastero di S.Maria in Campo Marzio (VIII sec)
Monastero di S.Maria Ambrosii (VIII sec)
Monastero dei SS.Sergio e Bacco in Callinico (VIII sec)
Monastero di S.Andrea de Biberatica (VIII sec)
Monastero di S.Andrea de Lutara (VIII sec)
Monastero di S.Giovanni in Aventino (VIII sec)
Monastero di S.Isidoro (VIII sec)
Monasterium Michaelis (VIII sec)
Monastero di S.Maria quae appellatur Iuliae (VIII sec)
Monastero dei SS.Simplicio, Faustino e Bibiana ad Ursum Pilateum (VIII sec)
Monastero di S.Eufemia e Arcangelo (VIII sec)
Monastero di S.Donato (poi S.Prisca) (VIII sec)
Monastero di S.Ermete (VIII sec)
Monastero di S.Cecilia in Trastevere (IX sec)
Monastero di S.Maria in Trastevere (IX sec)
Monastero dei SS. Pietro, Paolo, Sergio, bacco, Sivlestro e Martino presso S.Martino ai Monti (IX sec)
Monastero dei SS. Maria, Pietro, Martino e Benedetto in Orrea (al Porto Fluviale) (IX sec)
Monastero di S.Pietro ad Ianuculum (poi S.Pietro in Montorio) (IX sec)
Monastero maschile di S.Cesareo e femminile di S.Stefano presso S.Paolo sull’Ostiense uniti in un’unica comunità (X sec)
Monastero di S.Lorenzo al Verano e monastero femminile di S.Cassiano al Verano uniti in un’unica comunità (X sec)
Monastero di S.Maria in Aventino (su casa di Alberico) (X sec)
Monastero di S.Croce (X sec)
Monastero di S.Ciriaco in Thermis (X sec)
Monastero di S.Ciriaco in Via Lata (X sec)
Monastero dei SS.Cosma e Damiano in Mica Aurea a Trastevere (X sec)
Monastero dei SS.Bonifacio e Alessio sull’Aventino (X sec)