Mausoleo Adriano
Adriano
Fortezza Alto Medioevo
Gregorio I
Castello Tardo Medioevo
Orsini vs Colonna
Enrico VII
Residenza pontificia e prigione
Personaggi
Benvenuto Cellini
1500: nasce a Firenze
Lavora come orafo a Bologna, Pisa, Firenze
1519: fugge a Roma per risse
1523: uccide due orafi rivali a Firenze
condanna a morte e fuga a Roma
lavora come orafo a Roma (anche per Clemente VII)
1527: a CsA durante sacco Lanzichenecchi (archibugiere e bombardiere) uccide il comandante Carlo di Borbone e ferisce il suo vice (il principe d'Orange)
1529: Clemente VII lo nomina maestro della Zecca Romana uccide l'assassino di suo fratello Cecchino (solo rimproveri dal papa)
1535: ostilità con Pierluigi Farnese, figlio di Paolo III
1537-39: PL Farnese fa imprigione Cellini a CsA (furto di beni di Clem VII durante il Sacco) evade e si rompe una gamba. Card Cornaro lo riconsegna al papa. Rientra a CsA
1539: liberato nel 1539
1540-45: lavora a Parigi
1545-71: lavora per Cosimo de Medici a Firenze
1571: muore a Firenze
Beatrice Cenci
Muore decapitata a 20 anni
Rinchiusa nella Rocca Cenci di Petrella Salto (Rieti)
Parenti
Francesco Cenci (padre, ucciso da Calvetti per amore di Beatrice)
Giacomo Cenci (fratello, bastonato a morte)
Lucrezia (matrigna, decapitata)
Bernardo Cenci (fratello 15enne, galera)
Altri protagonisti
Olimpio Calvetti (amante, assassino di Francesco)
domestico di Giacomo (uccide Olimpio e tradisce Giacomo)
Clemente VIII
Cagliostro
Giuseppe Balsamo conte di Cagliostro
1743: nasce a Palermo
Più famoso mago del 700
Scuola alchimia di Palermo
Viaggiò per Grecia, Asia Minore e Egitto
1766: a Malta entra nei Cavalieri di Malta
1768: sposa Lorenza
Taumaturgo, medium, negromante, massone
Idolo europeo per 10 anni
1776: a Londra prende il nome di Alessandro Conte di Cagliostro
1783: fonda una loggia massonica di rito egiziano
1789: a Roma, dove la partecipazione a logge massoniche era vietata, pena la morte
Denunciato dalla moglie, condannato dall'Inquisizione
43 interrogatori
1789 dic: arrestato e chiuso in CsA
1791: condannato a morte per massoneria, magia, bestemmia, truffa e calunnia
Abiura: pena commutata in ergastolo e spostato a San Leo
1795: muore a San Leo
Tosca
Puccini 1896-99
Ambientazione: Roma 1800 (caduta prima repubblica romana)
Trama
Angelotti bonapartista fugge da CsA in S.Andrea della Valle
Mario, bonapartista amante di Tosca, lo aiuta a fuggire
Tosca è gelosa della marchesa Attavanti, ritratta Mario
Scarpia (capo polizia) cerca Angelotti e sospetta di Mario
Tosca gelosa porta i poliziotti da Mario, che lo arrestano
Mario torturato, Tosca stremata rivela che Angelotti si trova nella villa di Mario
Mario condannato a Morte, Angelotti si suicida
Tosca si dovrebbe concedere a Scarpia per far ottenere la grazia a Mario
Scarpia organizza finta esecuzione Mario (che in realtà sarà vera) e dà salvacondotto a Tosca
Tosca uccide Scarpia con coltello
Sui bastioni di CsA Tosca spiega a Mario che fucilazione è finta. Deve fingere bene la sua morte
Mario viene fucilato veramente
Tosca si getta dalle mura di CsA
ZECCA IMPERIALE E TITULUS CLEMENTI (DOMIZIANO - 90 DC)
Descrizione
Perimetro in blocchi tufo + mura interna in opera mista
Stanze senza finestre intorno ad ampio cortile centrale non scavato
Ruscello che scorre alla profondità dei muri romani
Identificato con la Zecca di Roma antica
Modifiche (200 dC)
Nuovo pavimento in opus spicatum rialzato di 80 cm
Eliminati i soppalchi. Intonaco impermeabile su pareti
250 ca. Abbandono edificio. Interrato. Diventa fondazione per nuovo edificio sovrastante
TITULUS CLEMENTI (edificio di III secolo)
Descrizione
Edificato su Zecca imperiale nel III dC
Resti dei muri nord e sud con decorazioni in marmo e finto marmo
Facciate delle celle chiuse da muro fondazione edificio sovrastante
Ricche decorazioni
Probabile domus ecclesiae (forse quel Titulus Clementi tramandato dalle fonti)
DOMUS IN MATTONI DOMIZIANEA (92-96)
Descrizione
Domus aristocratica
Edificata su edificio più antico danneggiato da incendio 64
Grotta-ninfeo semisotterranea + criptoportico a galleria + vani triclini decorati a stucco
MITREO (III sec)
Descrizione
Grotta-ninfeo della domus domizianea trasformata in Mitreo
Due vani trasformati in ambienti per insegnamento e svolgimento pratiche religiose: Anticamera; Ambiente per insegnamento
BASILICA DI V SECOLO (400-1100)
Costruzione
Riutilizza mura perimetrali del Titulus Clementi di III secolo (edificato sopra la Zecca)
Abside costruito sopra anticamera Mitreo
Descrizione
Pianta basilicale a 3 navate (colonne più tarde)
Su pareti rivestimento a finto marmo (attributo a Edificio di III secolo)
Facciata aperta con porticolo colonnato a 5 arcate
Nartece con 6 colonne (solo 2 ancora in situ)
Cortile porticato antistante (non scavato)
Vano laterale dell'abside: sacrestia e custodia reliquie
Modifiche successive al V secolo
VI. Recinto marmoreo (oggi nella basilica superiore)
395. Acquistata proprietà del Mitreo (chiuso definitivamente), viene utilizzato il vestibolo come sostruzione dell'abside. Interrati gli altri vani del mitreo
VI. Nuovo pavimento a mosaico grossolano ma con marmi pregiati (visibile in varie zone)
VI. Rivestimento marmoreo su pareti dove finto marmo di III secolo era scomparso
VIII. Affresco Madonna Regina con sante in nicchia
IX. Affresco con Ascensione di Cristo e riquadri con ciclo cristologico
869. Sepoltura S.Cirillo (che riporta a Roma reliquie di S.Clemente): in fondo alla navata di sinistra; qui, tra 1939 e 1952, i russi ortodossi hanno costruito un monumento che ricorda la sepoltura originaria di Cirillo; probabilmente il corpo era nel sarcofago in marmo oggi collocato nella navata destra
Fine IX. Affresco discesa nel Limbo (su luogo ove era sepolto S.Cirillo)
1084. Distruzione da parte dei Normanni di Roberto il Guiscardo
Fine XI. Si cerca di riparare la chiesa dopo danni Normanni; si chiudono aperture; si mura la fila sinistra di colonne della basilica
Inizio XII. Si decide di costruire nuova chiesa; chiesa antica interrata fino ai capitelli; costruzione nuova basilica
Affreschi con miracoli di S.Clemente su tamponature (XI secolo)
XXX
Aggiunte non pertinenti alla basilica
XII: Muri di fondazione della basilica superiore
XIX: Pilastri eretti nel XIX dopo rimozione riempimento ambienti (a sostegno della chiesa superiore)
XIX: Altare di XIX secolo (decentrato rispetto a collocazione altare originale)
BASILICA DI XII SECOLO
Costruzione
XXX
Descrizione
XXX
STORIA
IMPERO
(200 ca) Settimio Severo costruisce in cima al Celio la caserma degli Equites Singulares (guardia a cavallo dell'imperatore)
TARDO IMPERO
(312) Costantino confisca proprietà dei Laterani e vi abita con la moglie Fausta in un nuovo palazzo imperiale
(313) Papa Milziade si stablisce nel palazzo imperiale: è l'inizio del Patriarchium
(314-320) Costantino rasa le mura della caserma degli Equites (fedeli a Massenzio) ed edifica la Basilica del Salvatore, donandola a papa Silvestro I (314-335)
MEDIOEVO
(600) Basilica intitolata ai Santi Giovanni Apostolo e Giovanni Evangelista
(896) Terremoto fa crollare tetto
(906) Sergio III ricostruisce la basilica
(1215) Innocenzo III commissiona il chiostro a Vassalletto
(1278) Niccolò III edifica il Sancta Sanctorum in cima alla Scala Santa (decorato dai Cosmati)
(1291) Niccolò IV edifica una nuova abside con mosaici di Iacopo Turriti e Iacopo da Camerino (abside distrutta nel 1883 e mosaici rifatti copiando gli originali) a sostituzione dell'abside originale di V secolo
(1308) incendio distrugge la basilica (ricostruita)
(1349) terremoto rovina la basilica
(1361) incendio distrugge la basilica
(1370) Gregorio XI commissiona la ricostruzione della basilica a Giovanni di Stefano
Commissiona anche il ciborio con tabernacolo che dal 1370 ospita le teste di Pietro e Paolo
CINQUECENTO
(1560) Pio IV commissiona il soffitto ligneo della navata centrale
(1590) Sisto V commissiona la Loggia delle Benedizioni a Domenico Fontana (decorata da Nebbia e Guerra) e il nuovo Palazzo del Laterano
(1594-1600) Clemente VII commissiona la nuova decorazione del Transetto e l'Altare del Santissimo Sacramento al Cavalier d'Arpino (programma iconografico del card.Cesare Baronio, secondo dettami della controriforma) e a Giacomo della Porta (architettura)
SEICENTO
(1650) Innocenzo X commissiona il rifacimento dell'interno della basilica a Borromini
(1660) Alessandro VII sposta le porte bronzee della Curia/S.Adriano a S.Giovanni (porta centrale)
SETTECENTO
(1700) Celemente XI commissiona le statue degli apostoli della navata centrale
(1735) Clemente XII commissiona la nuova facciata ad Alessandro Galilei
MOSAICO ABSIDALE
(1291) Niccolò IV edifica una nuova abside con mosaici di Iacopo Turriti e Iacopo da Camerino (abside distrutta nel 1883 e mosaici rifatti copiando gli originali, ai tempi di Leone XIII) a sostituzione dell'abside originale di V secolo
Parte superiore: serafino capovolto + busto del Salvatore + Spirito Santo + 4+4 angeli
Parte centrale:
Centro: croce gemmata + monte Paradiso + città di Dio con albero della vita e fenice di Resurrezione + 4 fiumi + cervi e agnelli che si dissetano (= fedeli) + Giordano (su tutto il mosaico) con scene fluviali
Sin: Vergine + Niccolò IV (committente) + S Francesco + S Pietro + S Paolo
Des: S Giov Batt + S Antonio Padova + S Giov Evang + S Andrea
Parte inferiore: 9 apostoli separati da palme + 2 francescani inginocchiati (Iacopo Turriti e Iacopo da Camerino)
TRANSETTO DESTRO
(1594-1600) Clemente VII commissiona la nuova decorazione del Transetto e l'Altare del Santissimo Sacramento al Cavalier d'Arpino (programma iconografico del card.Cesare Baronio, secondo dettami della controriforma) e a Giacomo della Porta (architettura)
1141: Transetto aggiunto alla basilica da Innocenzo II
SOFFITTO LIGNEO
(1592-94) Su disegno di Matteo Landini
con stemma di Clemente VIII
- 258: Martirio di S.Lorenzo sotto Valeriano
> luogo: S.Lorenzo in Panisperna
> graticola: custodita in S.Lorenzo in Miranda
> seppellito in Ager Veranus (proprietà di Lucio Vero), lungo la Tiburtina, nelle proprietà della matrona S.Ciriaca, da cui prenderanno il nome le catacombe sottostanti la basilica (vedi Cappella laterale di S.Ciriaca per ingresso alle catacombe)
- 330: Costantino erige:
> monumento su tomba di Lorenzo per accesso ai fedeli
> basilica circiforme (separata dalla tomba)
- VI: frana compromette stabilità vecchia basilica
- 580: Pelagio II costruisce nuova basilica sopra la tomba di Lorenzo (con ingresso a nord)
> 3 navati, 12 colonne per lato, gallerie superiori, abside e arco trionfali decorati a mosaico
> oggi rimangono mosaici arco trionfale (Cristo al centro; S.Paolo, S.Stefano, S.Ippolito a sin; S.Pietro, S.Lorenzo e Pelagio con modellino chiesa a des)
- 1148: ciborio a gabbia dei figli di Paolo Romano
- XII-XIII: nasce Laurenziopoli, cittadella fortificata (oggi resta solo campanile su torre della fortezza)
- 1216-26: Onorio III Savelli costruisce una nuova basilica (con ingresso a sud = era cambiata la situazione stradale):
> abside di Pelagio diviene cripta
- 1245: affreschi nel portico d'ingresso dei maestri Paolo e Filippo: Storie di S. Lorenzo, S.Stefano e dell'imperatore Enrico II
- 1256: tomba del card.Fieschi,
- 1881: nartece di Pelagio diviene tomba di Pio IX + cappella
- 1857-64: Vespignani ripristina basilica dei tempi di Onorio III
- 1943: il 19 luglio una bomba degli alleati distrugge il portico d'ingresso
- 1954: tomba di De Gasperi (Manzù) nel portico
STORIA
TARDO IMPERO
(324) Costantino inaugura la prima basilica con papa Silvestro I (orientamento opposto)
(386-390) Teodosio, Arcadio e Valentiniano II edificano la seconda basilica (orientamento e dimensioni di quella odierna)
Arco Trionfale di Galla Placidia (figlia di Teodosio)
MEDIOEVO
(604) Fondazione del monastero benedettino accanto alla basilica
(749) Distruzione dei Longobardi
(VIII) Costruito portico che unisce basilica a Porta S.Paolo (distrutto da Enrico IV nel 1083)
(847) Distruzione dei Saraceni
(860 ca) Giovanni VIII crea il borgo fortificato e cinto di mura di Giovannopoli
(XI) Manifattura della Porta Bizantina (con scene del Vecchio e Nuovo Testamento)
(1170) Vassalletto crea il Cero Pasquale
(1285) Arnolfo di Cambio crea il Ciborio
(1348) Terremoto distrugge Giovannopoli
CINQUECENTO
(1527) Distruzioni durante il Sacco
SETTECENTO
(1724) Benedetto XIII ricostruisce il portico esterno crollato nel 1724
OTTOCENTO
(1823 - 15/16 luglio) Incendio distrugge la basilica
(1825) Leone XII commissiona la ricostruzione della basilica a Pasquale Belli e (poi) Luigi Poletti + Bosio/Camporetti/Vespignani
(1854) Pio IX inaugura la nuova basilica
(1854-74) Nuovo mosaico della facciata di Agricola e Consoni
(1892-1928) Nuovo portico esterno di Vespignani e Calderini + Statua di S.Paolo di Obici
Porta Santa a destra (Porta Bizantina)
STORIA
(200) Settimio Severo costruisce la villa impriale Horti Variani ad Spem Veterem (con Anfiteatro Castrense, Circo Variano e le Terme Eleniane, una vasta aula (poi utilizzata per la chiesa) e una grande sala absidata.
(275) Parti della villa incluse nelle Mura Aureliane
(315) Elena la sceglie come abitazione: diviene il Palazzo Sessoriano (con restauro Terme Eleniane), da Sedeo=siedo (qui, in una sala del palazzo, si riuniva in sessione il consiglio imperiale)
-Trasformazione dell'aula in basilica cristiana
-Elena costruisce cappella isolata per le reliquie di Gerusalemme: 3 frammenti croce, 1 chiodo, 2 spine, parte dell'iscrizione INRI, frammenti della corona, la spugna con aceto usata per dissetare Cristo, uno dei 3 denari di Giuda.
(433) La Basilica diviene Heleniana
(1144) Lucio II modifica la basilica: aggiunge 3 navate, transetto, chiostro (poi demolito), campanile
(1743) Benedetto XIV rifà completamente la basilica (arch.Gregorini e Passalacqua)
- rifanno la facciata in travertino, con statue di Elena con croce, 4 Evangelisti, Costantino.
- al centro del soffitto: Corrado Giaquinto, S.Elena e Costantino alla Trinità, tela, 1744
- sotto l'altare: urna di basalto con corpi dei SS.Cesareo e Anastasio
- nella volta: C.Giaquinto, Apparizione della Croce, 1744
- Abside: Sepolcro del card.Francesco Quinones, Jacopo Sansovino, 1536
SOTTERRANEI
Cappella di S.Elena di Valentiniano III, rifatta da Melozzo ad inizio 500 e da Peruzzi a fine 500
Donne possono accedere solo il 20 marzo
Sotto il pavimento:terra del Calvario riportata dal Elena
NUOVA CAPPELLA RELIQUIE
(1930) Sostituisce la vecchia Cappella di S.Elena (reliquie spostate qui)
STORIA
TARDO IMPERO
(352) Liberio vede in sogno la Madonna: laddove nevicherà, erigerai una basilica. La notte tra 4 e 5 agosto nevica sull'Esquilino > Liberio edifica S.Maria della Neve
Ogni 5 agosto petali bianchi vengono fatti cadere dal soffitto della Cappella Paolina
Della Basilica Liberiana non resta nulla (sotto la basilica rinvenuti resti di una struttura tardo-imperiale)
(432-440) Sisto III edifica la nuova basilica per celebrare la Madonna "Madre di Dio" (dopo concilio di Efeso del 431)
42 pannelli a mosaico con Scene Bibliche della navata centrale
Mosaici dell'Arco Trionfale
MEDIOEVO
(650) Nome di S.Maria ad presepem (portate qui le reliquie della mangiatoia di Cristo, oggi in un'urna d'argento di Valadier sotto l'altare)
(1292-95) Niccolò IV
Arretra l'abside, con nuovi mosaici di Iacopo Turriti
Edifica nuova facciata con mosaici di Filippo Risuti (allievo di Turriti)
(1370) Greogorio XI erige il campanile (il più alto di Roma)
CINQUECENTO
(1500) Alessandro VI commissiona il soffitto a cassettoni a Giuliano da Sangallo (con primo oro dall'America, dono di Ferdinando e Isabella)
(1573) Giacomo della Porta edifica la Cappella Sforza
(1587) Sisto V commissiona la Cappella Sistina a Domenico Fontana (con tomba di Sisto V e Pio V)
(1587) Sisto V commissiona a Domenico Fontana la sistemazione dell'Obelisco Esquilino (Mausoleo di Augusto) alle spalle della basilica
SEICENTO
(1605-15) Paolo V commissiona la Cappella Paolina a Flaminio Ponzio (con tomba di Paolo V e Clemente VII e l'immagine della Madonna Salus Populi Romani)
(1614) Paolo V commissiona la Colonna della Pace a Carlo Maderno (da Basilica Massenzio) con statua della Vergine con Bambino e la fontana alla base
SETTECENTO
(1743) Benedetto XIV commissiona la nuova facciata con Loggia delle Benedizioni a Ferdinando Fuga, racchiusa tra due palazzi gemelli
Porta Santa a sinistra